Annodato in oro, scultura tessile, anno di realizzazione 2020, dimensioni 60x40x180 cm.
Collezione privata, Porto Rotondo, Italia.

"bubu"
Guardare il mondo attraverso gli occhi di un bambino, tutti lo abbiamo fatto, eppure negli anni lo abbiamo spesso dimenticato.
Con quest’opera l’artista vuole rievocare la meraviglia, la purezza d’animo, lo stato di amore e di fiducia che il nostro “essere bambino” custodisce.
L’opera si configura quindi come una riflessione profonda sull'innocenza e la meraviglia dell'infanzia, un invito a riscoprire la purezza d’animo e la fiducia che caratterizzano il nostro fanciullino.
Attraverso l’utilizzo di cime nautiche di recupero, l’artista da vita ad opere che si distinguono non solo per la sua dimensione estetica, ma anche per il forte significato simbolico degli intrecci e per il messaggio politico responsabile che promuove la salvaguardia del nostro eco-sistema attraverso un approccio artistico consapevole.
I nodi che caratterizzano l’opera alludono ai legami intrinseci tra gli esseri umani ed il cosmo, evocando l’idea di connessioni che trascendono il tempo e lo spazio. Questi nodi fungono da metafora delle relazioni che ci uniscono, suggerendo che sebbene i nostri vissuti siano stratificati da sovrastrutture culturali e sociali, vi è sempre un anelito verso un ritorno all’autenticità.
La scultura invita lo spettatore a osservare il mondo con occhi nuovi, liberandosi dai pregiudizi, dalle paure e dagli schemi mentali che spesso inibiscono la capacità di meravigliarsi. L’opera vuole rappresentare un viaggio nell’infanzia di ognuno di noi, un momento per fermarsi e riscoprire ciò che conta davvero, attraverso la sorpresa e l’incanto di ogni piccolo dettaglio. Con il suo fascino nostalgico e la sua forte connessione con il tema ecologico, quest'opera, ci esorta a diventare custodi attenti del nostro pianeta, valorizzando e tutelando la bellezza che ci circonda.
“L'arte da sempre si interroga sul momento presente, racconta di cambiamenti, di rivoluzioni alle volte anticipandole. Credo che oggi l'arte non possa non parlare della crisi climatica. Credo in un progetto che risvegli le coscienze sociali.” Queste le parole dell’artista Emanuela Giacco che sintetizza la sua ricerca di matrice esistenzialista ed il suo messaggio sulla sostenibilità.
Ed ancora prosegue l’artista: ”Ogni anno tonnellate di fibre tessili sintetiche vengono smaltite e nel peggiore dei casi vengono scaricate nei fondali intaccando posidonia e tutte le specie. Credo che l'arte parli attraverso le emozioni, motivo per cui il messaggio veicolato sarà sempre molto potente.”
Le sculture realizzate con cime di recupero racchiudendo così la sintesi della sua ricerca, esistenzialismo, universo, natura e sostenibilità.
Bubu - orsetto smeraldo , scultura tessile, anno di realizzazione 2023, dim. 50x50x51 cm.
Bubu - Emerald bear, textile sculpture, year of realization 2023, dimensions 19.7x19.7x20.1 inches.
Bubu - orsetto arancio , scultura tessile, anno di realizzazione 2023, dim. 75x75x90 cm. Collezione Privata, Svizzera.
Bubu - orange bear, textile sculpture, year of realization 2023, dimensions 29.5x29.5x35.4 inches. Private Collection Swiss.
Bubu - Negli intrecci del fanciullino, scultura tessile, anno di realizzazione 2023, dim. 245x245x255 cm. Opera pubblica, Isola di San Servolo, Venezia, Italia
Bubu - in the weaves of the little child, textile sculpture, year of realization 2023, dimensions 96.5x96.5x100.4 inches. public Artwork, San servolo Island, Venice, Italy.




























